Negli ultimi anni sempre più utenti hanno attivato connessioni FTTH da 1 Gbps, 2.5 Gbps o persino 10 Gbps, aspettandosi di vedere velocità elevatissime su ogni dispositivo di casa.
Poi arriva il primo speedtest dal telefono o dal notebook e compare un risultato che lascia perplessi:
250 Mbps. 350 Mbps. 500 Mbps.
Molti pensano immediatamente a un problema della linea o dell’operatore.
Nella maggior parte dei casi il vero responsabile è il Wi-Fi.
Una FTTH perfetta non garantisce un Wi-Fi perfetto
Quando un operatore attiva una connessione FTTH, la velocità viene generalmente verificata tramite collegamento diretto al modem o all’ONT.
Questo significa che la linea può funzionare perfettamente, mentre il collegamento wireless all’interno dell’abitazione può introdurre limitazioni importanti.
Tra i fattori che influenzano maggiormente le prestazioni troviamo:
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distanza dal router;
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muri e solai;
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interferenze di altre reti wireless;
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dispositivi datati;
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qualità del router;
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configurazione della rete domestica.
È quindi possibile avere una FTTH da 1 Gbps e ottenere velocità molto inferiori utilizzando il Wi-Fi.
I muri sono ancora il nemico numero uno
Una delle convinzioni più diffuse è che basti acquistare una connessione più veloce per migliorare automaticamente la navigazione in tutta la casa.
Purtroppo non funziona così.
Ogni parete attraversata dal segnale riduce la qualità della comunicazione tra dispositivo e router.
I muri restano una delle principali cause di perdita di prestazioni Wi-Fi.
In alcuni appartamenti il router si trova vicino all’ingresso mentre le stanze più utilizzate si trovano all’estremità opposta della casa.
In questi casi il segnale può degradarsi rapidamente, soprattutto sulle reti 5 GHz, che offrono velocità superiori ma una copertura generalmente inferiore rispetto alla banda 2.4 GHz.
Wi-Fi 5, Wi-Fi 6 e Wi-Fi 7: cambia davvero qualcosa?
La risposta è sì, ma non sempre nel modo che molti immaginano.
Le nuove generazioni Wi-Fi migliorano:
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velocità massima;
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gestione di molti dispositivi contemporaneamente;
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efficienza della rete;
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stabilità generale.
Tuttavia il miglioramento reale dipende sempre dal dispositivo utilizzato.
Ad esempio, uno smartphone con Wi-Fi 5 non potrà sfruttare completamente i vantaggi di un router Wi-Fi 7.
Per questo motivo è importante valutare l’intera rete domestica e non soltanto il modem fornito dall’operatore.
Quando una rete Mesh può fare la differenza
Negli ultimi anni le reti Mesh sono diventate una delle soluzioni più popolari per migliorare la copertura domestica.
A differenza dei classici repeater, un sistema Mesh crea una rete unica che permette ai dispositivi di spostarsi automaticamente tra i vari punti di accesso.
Può essere una soluzione particolarmente efficace in:
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appartamenti molto grandi;
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case a più piani;
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abitazioni con numerosi muri portanti;
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ambienti con molti dispositivi collegati.
Una rete Mesh non aumenta magicamente la velocità della FTTH.
Il suo vero vantaggio è migliorare:
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copertura;
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stabilità;
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qualità dell’esperienza quotidiana.
Perché il cavo Ethernet resta ancora imbattibile
Per quanto il Wi-Fi sia migliorato negli ultimi anni, quando si parla di prestazioni pure il collegamento Ethernet continua ad avere diversi vantaggi.
Tra i principali:
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minore latenza;
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maggiore stabilità;
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assenza di interferenze radio;
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velocità più costanti.
Non è un caso che gli speedtest migliori vengano quasi sempre effettuati tramite collegamento cablato.
Per chi utilizza:
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NAS;
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cloud;
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gaming competitivo;
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connessioni multi-gigabit;
il cavo Ethernet resta ancora la soluzione più affidabile.
Speedtest basso? Non sempre è colpa dell’operatore
Quando si nota una velocità inferiore alle aspettative è importante capire dove nasce il problema.
Prima di aprire una segnalazione conviene verificare:
distanza dal router
banda Wi-Fi utilizzata
modello del dispositivo
presenza di interferenze
eventuali limiti della scheda di rete
Molto spesso la FTTH funziona correttamente e il collo di bottiglia si trova all’interno della rete domestica.
La velocità della FTTH conta, ma conta anche come la utilizzi
Una connessione FTTH moderna può offrire prestazioni straordinarie.
Tuttavia la qualità dell’esperienza quotidiana dipende anche da:
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router;
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copertura Wi-Fi;
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dispositivi utilizzati;
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configurazione della rete domestica.
Una buona rete domestica può fare più differenza di un semplice upgrade di velocità.
È uno degli aspetti più sottovalutati quando si parla di connessioni in fibra ottica.
FAQ
Perché in Wi-Fi non raggiungo 1 Gbps anche se ho una FTTH da 1 Gbps?
La velocità Wi-Fi dipende da molti fattori, tra cui distanza dal router, interferenze, qualità del dispositivo e standard wireless supportato.
Una rete Mesh aumenta automaticamente la velocità?
No. L’obiettivo principale di una rete Mesh è migliorare copertura e stabilità della connessione all’interno dell’abitazione.
Il problema potrebbe essere il mio smartphone o notebook?
Assolutamente sì. Molti dispositivi meno recenti non supportano gli standard Wi-Fi più moderni e possono limitare le prestazioni ottenibili.
Discussione
Che differenza di velocità ottenete tra Wi-Fi ed Ethernet?
Indicate:
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operatore;
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router utilizzato;
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dispositivo del test;
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risultato dello speedtest.
Sarà interessante confrontare le esperienze della community.
