Hai una FTTH da 1, 2.5 o 10 Gbps, lo speedtest vola… ma nei giochi, su Discord o durante una videochiamata continui ad avere lag o ping alto?
Il motivo è semplice: velocità e latenza non sono la stessa cosa.
Puoi avere una connessione velocissima e vedere comunque 40, 60 o 100 ms di ping. Vediamo perché.
1. Wi-Fi
È la prima cosa da escludere. Interferenze, distanza dal router, muri e altri dispositivi possono aumentare ping, jitter e packet loss.
Fai sempre una prova collegando il PC direttamente al router tramite Ethernet.
Se il problema scompare, probabilmente la FTTH non c’entra.
2. Distanza e routing
Il ping dipende anche da dove si trova il server e dal percorso utilizzato dal tuo operatore per raggiungerlo.
Un server a Milano può rispondere in pochi millisecondi, mentre uno in Germania o negli Stati Uniti inevitabilmente richiederà più tempo.
Anche un routing o peering poco efficiente può aumentare la latenza.
3. Jitter
Non conta soltanto quanto è basso il ping, ma anche quanto è stabile.
Passare continuamente da:
15 → 60 → 20 → 90 ms
può provocare scatti, ritardi e audio instabile.
Questo fenomeno si chiama jitter.
4. Packet loss
Se alcuni pacchetti vengono persi durante il percorso, puoi avere:
- lag e scatti;
- audio disturbato;
- disconnessioni;
- problemi nei giochi online.
Anche una FTTH molto veloce può soffrire di packet loss.
5. Rete sotto carico
Il ping aumenta soprattutto mentre qualcuno scarica, carica file o effettua backup?
Potrebbe essere bufferbloat: quando la connessione viene saturata, i pacchetti restano in coda e la latenza aumenta drasticamente.
Un buon router e una corretta configurazione QoS/SQM possono aiutare.
6. Router e rete domestica
Firmware obsoleto, configurazioni errate o un router poco performante possono influire su latenza, Wi-Fi e stabilità.
Prima di accusare l’operatore, quindi, conviene verificare:
Ethernet → router → jitter → packet loss → comportamento sotto carico.
Se il problema rimane anche collegandoti via cavo, può essere utile approfondire routing, congestione o rete dell’operatore.
