Perché il ping è alto anche con la FTTH? Le cause più comuni e come risolverle

Hai attivato una nuova FTTH, fai uno speedtest e magari vedi anche ottimi valori in download.

Poi però apri un gioco online, fai una videochiamata, usi Discord o controlli il ping… e qualcosa non torna.

Magari vedi:

  • 40 ms

  • 60 ms

  • 80 ms

  • picchi improvvisi

  • lag anche con speedtest apparentemente buono

A quel punto viene spontaneo chiedersi:

Se ho la FTTH, perché il ping è ancora alto?

La risposta è semplice: velocità e ping non sono la stessa cosa.

Puoi avere una linea da 1 Gbps, 2.5 Gbps o anche 10 Gbps, ma se la rete domestica, il Wi-Fi, il router o l’instradamento non sono ottimali, il ping può comunque risultare alto.


:pushpin: Prima cosa: cosa significa davvero ping?

Il ping misura il tempo che un dato impiega per andare dal tuo dispositivo a un server e tornare indietro.

Si misura in millisecondi, indicati con ms.

Più il valore è basso, più la risposta è rapida.

Indicativamente:

  • :green_circle: 0-20 ms → ottimo

  • :green_circle: 20-40 ms → molto buono

  • :yellow_circle: 40-60 ms → accettabile

  • :orange_circle: 60-100 ms → alto

  • :red_circle: oltre 100 ms → problematico per gaming, VoIP e videochiamate

Per navigare sul web spesso non cambia molto.
Per gaming online, VoIP, streaming live e applicazioni in tempo reale, invece, la differenza si sente.


:antenna_bars: Il Wi-Fi è spesso il primo sospettato

Quando qualcuno dice:

“Ho la FTTH ma il ping è alto”

la prima domanda dovrebbe essere:

Stai usando il Wi-Fi o il cavo Ethernet?

Molto spesso il problema non è la fibra, ma il collegamento wireless.

Il Wi-Fi può introdurre:

  • interferenze;

  • perdita di stabilità;

  • ping variabile;

  • pacchetti persi;

  • ritardi causati da muri, distanza e dispositivi collegati.

Per fare un test serio, collega il PC direttamente al router con un cavo Ethernet.

Se via cavo il ping migliora subito, il problema non è la FTTH: è quasi sicuramente la rete Wi-Fi di casa.


:globe_showing_europe_africa: Anche la distanza dal server cambia tutto

Un errore molto comune è confrontare ping verso server diversi.

Esempio:

  • Milano → server a Milano: ping molto basso

  • Milano → server a Roma: ping più alto

  • Milano → server in Germania: ancora più alto

  • Milano → server negli Stati Uniti: molto più alto

La fibra ottica migliora la qualità della connessione, ma non può cancellare la distanza fisica.

Se il server è lontano, il dato deve comunque attraversare più reti e più nodi.

Quindi un ping più alto verso server esteri può essere perfettamente normale.


:warning: Ping buono ma lag continuo? Potrebbe essere jitter

A volte il ping medio sembra buono, ma l’esperienza resta pessima.

In questi casi il problema può essere il jitter.

Il jitter indica quanto il ping cambia nel tempo.

Esempio stabile:

  • 10 ms

  • 11 ms

  • 10 ms

  • 12 ms

Esempio instabile:

  • 10 ms

  • 45 ms

  • 12 ms

  • 70 ms

Anche se la media non sembra terribile, una connessione con molto jitter può causare:

  • scatti nei giochi online;

  • audio robotico nelle chiamate;

  • videochiamate instabili;

  • ritardi improvvisi nei comandi.

In parole semplici: il jitter è la stabilità del ping.


:chart_decreasing: Packet loss: quando i dati si perdono

Un altro problema molto fastidioso è il packet loss.

In italiano significa perdita di pacchetti.

I dati che viaggiano su internet vengono divisi in piccoli blocchi chiamati pacchetti.
Quando alcuni di questi pacchetti non arrivano a destinazione, possono comparire problemi evidenti.

I sintomi più comuni sono:

  • personaggi che si teletrasportano nei giochi;

  • colpi che non vengono registrati;

  • chiamate con audio disturbato;

  • video che si bloccano;

  • disconnessioni momentanee.

Anche una FTTH perfettamente veloce può dare problemi se c’è packet loss lungo il percorso.


:police_car_light: Quando qualcuno in casa satura la linea

Il ping alto può comparire solo in alcuni momenti.

Per esempio quando:

  • qualcuno scarica un gioco;

  • parte un backup cloud;

  • viene caricato un video pesante;

  • più persone guardano streaming in alta qualità;

  • un dispositivo usa tutto l’upload disponibile.

In questi casi può entrare in gioco il bufferbloat.

Il bufferbloat succede quando router o apparati di rete accumulano troppi dati in coda prima di inviarli.

Il risultato è semplice:

la connessione sembra veloce, ma il ping esplode sotto carico.

È uno dei problemi più sottovalutati nelle reti domestiche.


:brain: Il router può fare più differenza di quanto pensi

Molti utenti guardano solo l’operatore, ma dimenticano una cosa importante:

il router è il centro della rete domestica.

Un router economico, vecchio o mal configurato può peggiorare:

  • ping;

  • jitter;

  • stabilità Wi-Fi;

  • gestione di molti dispositivi;

  • prestazioni sotto carico.

In alcuni casi aiutano:

  • aggiornamento firmware;

  • riavvio periodico;

  • configurazione QoS;

  • uso del cavo Ethernet;

  • sostituzione del router con un modello migliore.

Il QoS significa Quality of Service: è una funzione che permette al router di dare priorità ad alcuni tipi di traffico, per esempio gaming, chiamate o videochiamate.


:motorway: Quando il problema è fuori casa

Se hai già escluso:

  • Wi-Fi;

  • router;

  • dispositivi;

  • saturazione domestica;

  • cavi difettosi;

allora il problema potrebbe essere esterno.

Le cause più comuni sono:

  • instradamento non ottimale;

  • congestione della rete dell’operatore;

  • problemi temporanei;

  • peering non ottimale.

Il peering è il modo in cui reti diverse si collegano tra loro per scambiare traffico.

Se il percorso tra il tuo operatore e un determinato server non è buono, puoi avere ping più alto anche con una FTTH perfetta.


:test_tube: Come fare un test serio prima di chiamare l’operatore

Prima di aprire una segnalazione, conviene raccogliere qualche dato.

Fai questi controlli:

:white_check_mark: test via cavo Ethernet
:white_check_mark: speedtest su server vicini
:white_check_mark: test in orari diversi
:white_check_mark: controllo del jitter
:white_check_mark: controllo del packet loss
:white_check_mark: verifica se il ping peggiora quando la rete è sotto carico

Meglio ancora: prova lo stesso test da più dispositivi.

Se il problema compare solo in Wi-Fi, difficilmente dipende dall’operatore.
Se compare anche via Ethernet, allora vale la pena approfondire.


:bullseye: FTTH veloce non significa automaticamente ping basso

Questo è il punto principale.

Una connessione può avere:

  • download altissimo

  • upload ottimo

  • speedtest perfetto

ma comunque soffrire di ping alto, jitter o packet loss.

Per gaming, VoIP e applicazioni in tempo reale contano soprattutto:

  • latenza;

  • stabilità;

  • instradamento;

  • qualità del router;

  • rete domestica.

Una FTTH da 1 Gbps ben configurata può offrire un’esperienza migliore di una FTTH da 10 Gbps usata male.


:red_question_mark: FAQ

Un ping di 30 ms è buono?

Sì. Per la maggior parte degli usi online, 30 ms è un ottimo valore. Per gaming competitivo, più basso è meglio, ma sotto i 40 ms si gioca generalmente bene.


Il Wi-Fi può aumentare il ping?

Sì. Il Wi-Fi è una delle cause più comuni di ping instabile, jitter e packet loss nelle reti domestiche.


Cos’è il jitter in parole semplici?

Il jitter è la variazione del ping nel tempo. Un ping stabile è spesso più importante di un ping medio leggermente più basso ma molto variabile.


Cos’è il packet loss?

Il packet loss è la perdita di alcuni dati durante il percorso tra il tuo dispositivo e il server. Può causare lag, audio disturbato, blocchi e disconnessioni.


Una FTTH garantisce sempre ping basso?

No. La FTTH aiuta molto, ma il ping dipende anche da router, Wi-Fi, server, percorso di rete e configurazione domestica.


E voi?

Vi è mai capitato di avere ping alto nonostante una FTTH?

Indicate:

  • operatore;

  • città;

  • collegamento Wi-Fi o Ethernet;

  • ping medio;

  • eventuale jitter;

  • eventuale packet loss.

Confrontare i risultati può aiutare a capire se il problema è domestico, dell’operatore o del server utilizzato.